Aderenza alla terapia e comunicazione farmaceutica: l’attenzione fa la differenza

Mentre la ricerca scientifica compie passi da gigante nella cura di malattie solo fino a pochi decenni fa ritenute incurabili, in Europa si contano circa 200 mila decessi l’anno a causa di una errata interpretazione delle terapie o dei farmaci prescritti.
Secondo un’indagine di Cittadinanzattiva, in Italia quasi un medico su tre ritiene di non aver tempo sufficiente da dedicare ai pazienti per assicurare l’aderenza alle terapie. Solo la metà si accerta che il proprio assistito abbia compreso le indicazioni e più di uno su tre si dice oberato dal carico burocratico.

L’insufficiente attenzione all’aderenza terapeutica sembra quindi stridere con i grandi progressi che invece sta facendo la scienza. Evidentemente però la causa del fenomeno non è esclusivamente ascrivibile al mancato controllo da parte dei medici curanti o alla scarsa attenzione del paziente alla cura.

Le variabili che portano all’assunzione di medicinali errati sono molteplici, non ultima la presenza sul mercato dei cosiddetti farmaci Lasa (Look alike/Sound alike), ovvero di medicinali con una denominazione simile, confondibili per pronuncia o per la somiglianza della confezione.

I problemi dell’aderenza terapeutica sono molteplici, tra questi la presenza sul mercato dei farmaci Lasa (Look alike/Sound alike), medicinali con una denominazione simile, confondibili per pronuncia o per la somiglianza della confezione.

Il ruolo delle Istituzioni nella prevenzione

Al fine di ridurre il margine di errore nelle terapie, il Ministero della Salute emette periodicamente l’elenco dei farmaci Lasa aggiornandolo sulla base delle immissioni sul mercato di nuovi prodotti. A livello europeo, inoltre, l’associazione SIHA (Senior International Health Association), con il Patrocinio del Parlamento Europeo e del Comitato delle Regioni dell’UE ha redatto la  Carta europea per l’aderenza alla terapia. 

 

La comunicazione delle case farmaceutiche

Il documento raccoglie dieci punti da adottare per aumentare il livello di aderenza alle terapie.

Oltre alle raccomandazioni a medici di base, istituzioni regionali e nazionali e ai pazienti, la Carta chiama in causa direttamente le case farmaceutiche (al punto 8) invitandole all’adozione di soluzioni mirate ad aumentare l’aderenza terapeutica “semplificando i trattamenti (farmaci e istruzioni) e adottando un packaging che aiuti a memorizzare il prodotto”.

Traduzioni farmaceutiche

Un esempio di farmaci Lasa

 

L’importanza delle traduzioni farmaceutiche

Nelle collaborazioni portate avanti da Intrawelt con clienti del settore farmaceutico, il tema è stato più volte al centro dell’attenzione. Davanti ad un lavoro di traduzione di materiali medici e farmaceutici, di indicazioni terapeutiche, o di impaginazione grafica della confezione, il nostro ruolo è anche quello di fare in modo che tutte le parti coinvolte nel processo di traduzione (project manager, traduttore e revisore, ma anche gli addetti alla quality assurance e all’impaginazione grafica) siano pienamente consapevoli dell’importanza della comunicazione farmaceutica visto il ruolo che poi svolge nella vita dei cittadini. Seguiamo pertanto con attenzione questa tematica, confidando nell’efficacia della Carta Europea.

Sebbene le industrie farmaceutiche non possano prescindere dalle attività di marketing e brand identity awareness per la vendita dei loro prodotti, la delicatezza del settore richiede l’utilizzo di un registro linguistico che tenga conto dell’impatto sulla salute dei cittadini. Una comunicazione poco chiara, o anche graficamente ambigua, può provocare danni estremi nei pazienti.

Per questo motivo gestiamo ogni lavoro di traduzione del settore con estrema responsabilità, utilizzando esclusivamente traduttori madrelingua e grafici professionisti con elevate competenze pregresse nella gestione di documentazione medica e farmaceutica.

Solo così possiamo garantire allo stesso tempo servizi di qualità alla clientela e una comunicazione corretta ed efficace per i cittadini.

Seguite le pagine Facebook, LinkedIn, Twitter e Instagram per tenervi aggiornati sui nostri contributi o contattateci al seguente form per chiedere informazioni sui nostri servizi.