Machine translation

L’industria italiana riparte dall’Intelligenza Artificiale

A dispetto di quanto l’immaginario collettivo possa pensare, l’Italia è uno dei migliori paesi al mondo nell’ambito della ricerca scientifica e tecnologica. E per quanto possa sembrare ancora più surreale, i principali settori interessati sono quello medico e il tecnologico.

Troppo spesso impegnata a “fare accademia”, la ricerca italiana finora è stata il più grande nemico di sé stessa. Oggi però sembra sia arrivata una risposta importante con la nascita del Laboratorio Nazionale sull’Intelligenza Artificiale.

Il progetto, promosso dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, coinvolge oltre 600 ricercatori provenienti da 40 atenei italiani ed i principali centri di R&S. L’obiettivo è quello di aiutare il sistema imprenditoriale italiano ad affrontare la rivoluzione industriale e tecnologica in atto: smart cities, fabbriche intelligenti, automazione industriale, big data, smart home. Questi sono i temi più caldi quando si parla di intelligenza artificiale e industria 4.0.

Sembra sia arrivato per l’uomo il tempo di lasciare spazio ai robot quindi. Come in una delle migliori produzioni targate Steven Spielberg (su progetto di Stanley Kubrick), macchine dalle sembianze umane inizieranno a svolgere il lavoro al posto nostro.

Sarà davvero così? Ovviamente no, o almeno non tanto da riuscire a soppiantare totalmente l’apporto dell’intelligenza umana.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TRADUZIONE

Abbiamo già avuto modo di approfondire il rapporto tra intelligenza artificiale e traduzione e il lavoro che quotidianamente portiamo avanti ci aiuta a capire quale sia l’importanza del lavoro umano, soprattutto da un punto di vista intellettuale.

L’intelligenza artificiale ha un limite ad oggi invalicabile, in quanto programmata dall’intelletto umano non è capace di andare oltre le conoscenze per le quali è progettata.

Un esempio concreto

In Intrawelt spesso lavoriamo sulla traduzione e impaginazione di foglietti illustrativi dei medicinali, i famosi bugiardini. Si tratta di un’attività di estrema delicatezza, in quanto documentazione che non ammette alcun tipo di inesattezza e regolamentata da normative specifiche (che richiedono un wording preciso). Sono sfide che l’intelligenza artificiale non può ancora neanche lontanamente affrontare, basti vedere la qualità della traduzione di tanti famosi machine translation providers.

Tradurre una pubblicazione scientifica, un manuale multilingue di macchine industriali, accompagnare un cliente in un interpretariato d’affari, sono lavori talmente specializzati e basati sulla gestione di imprevisti, anomalie e situazioni poco prevedibili che difficilmente potranno essere affrontati e risolti al meglio da un software o da una macchina.

Siamo più che orgogliosi dei grandi progressi che l’Italia sta facendo nel campo dell’innovazione tecnologica, dell’automazione industriale e della robotica, e siamo i primi ad investire in infrastrutture e sistemi allo stato dell’arte. Al momento però, preferiamo pensare che se un giorno dovesse nascere un robot dalle sembianze umane, saremo ancora noi a tradurne il libretto d’istruzioni.

Quale intelligenza artificiale sarebbe più utile per voi? E soprattutto, conoscete già i servizi Intrawelt? Fate clic qui per approfondimenti.

Latinismo elettorale

Se è vero che molte parole prese in prestito dal latino sono ormai entrate nell’uso quotidiano della lingua parlata e scritta (ad hoc, ad honorem, auditorium, iter, raptus ecc.), è altrettanto vero che molti latinismi vengano usati “a sproposito”. Basta pensare ai nomi affibbiati alle varie leggi elettorali degli ultimi 20 anni.

Spesso si tratta di un uso improprio del suffisso ‘um’ per coniare nomi che hanno ben poco a che fare con il latino. Mattarellum, Porcellum o Italicum sono solo alcuni degli esempi più conosciuti, utilizzati per etichettare il tentativo o la proposta di legge elettorale del momento. In principio fu il Mattarellum, termine ideato dal politologo Giovanni Sartori, che si ispirò al nome del relatore della legge elettorale varata nel 1993, Sergio Matt<arella.

Nel 2005 viene poi approvata una nuova legge elettorale che l’anno successivo sarebbe stata definita una “porcata” dallo stesso autore, l’allora Ministro per le Riforme, Roberto Calderoli, e sarebbe di conseguenza passata alla storia col nome piuttosto sarcastico di Porcellum.

Correva invece l’anno 2015 quando iniziava a farsi strada l’Italicum, la legge elettorale promossa da Matteo Renzi. Dichiarato incostituzionale, l’Italicum non è mai stato applicato ed è stato sostituito dalla legge attualmente in vigore, il Rosatellum bis, ideata dal capogruppo del Pd Ettore Rosato, già autore di una prima versione della legge nel 2015.

Insomma, cambiano gli autori, si alternano i sistemi elettorali e i partiti al governo, ma il latino sembra essere sempre in auge, forse perché aiuta a coprire con un’aura di autorevolezza i limiti evidenti palesati dal sistema elettorale italiano negli ultimi decenni.

Pixel Buds: Google punta il mercato della traduzione simultanea

Qualche mese fa Google ha lanciato sul mercato i Pixel Buds, degli auricolari senza fili che permettono di tradurre in tempo reale ben 40 lingue. Si tratta di uno strumento potenzialmente disruptive per il mercato della traduzione simultanea, un’innovazione di quelle in grado di innescare una vera rivoluzione.
Gli auricolari Pixel Buds funzionano in combinazione con un sistema di intelligenza artificiale legato a Google Translate e incorporato, per il momento, nei nuovi smartphone Pixel 2. Questo nuovo dispositivo dovrebbe nelle intenzioni dei produttori fornire all’utente una traduzione in tempo reale di quello che si sta ascoltando.
Un progetto indubbiamente ambizioso e che potrebbe essere visto come una minaccia per i tanti interpreti professionisti che operano nel mercato e vantano anni di studi, lauree, master e continue attività di formazione e aggiornamento, senza contare il bagaglio di esperienza sul campo che ciascun professionista matura nel tempo.
L’evoluzione del mondo della traduzione va ormai di pari passo con lo sviluppo tecnologico, quindi è innegabile che una fascia del mercato potrebbe riversarsi sui Pixel Buds come su altri prodotti e innovazioni che consentono a chi non conosce una determinata lingua di avere un’idea di massima di cosa dice un articolo, un’intervista, un film o una canzone. È inoltre possibile che la traduzione automatica in tempo reale possa correre in aiuto delle aziende per semplificare in alcuni casi la comunicazione interna o la formazione del personale, così come potrebbe rivelarsi uno strumento tutto sommato utile nel settore del turismo.
Difficilmente tuttavia un’azienda si affiderà a uno strumento poco controllabile e al momento (e chissà per quanto tempo ancora) qualitativamente discutibile per la mediazione di una trattativa commerciale, così come è improbabile che i partecipanti in un congresso di un certo spessore accettino di ascoltare nelle cuffie una traduzione agrammaticale o peggio ancora senza senso.
Google Translate, presenza costante sul web che vanta una diffusione d’uso imponente, offre ancora molti risultati esilaranti, quindi è logico pensare che la strada verso la totale (o quantomeno una significativa) automazione della traduzione sia ancora lunga. Nel frattempo, però, gli operatori presenti sul mercato sono avvisati: indietro non si torna, considerare tecnologia e innovazione come minacce per il nostro settore sarebbe un errore imperdonabile. Tecnologia e innovazione non sono l’avversario da combattere, ma un prezioso alleato da conoscere, studiare e utilizzare al meglio per continuare a soddisfare nel migliore dei modi le esigenze di una clientela sempre più esigente e avida di contenuti.

Intrawelt al servizio della Commissione Europea

Dal mese di luglio 2016 Intrawelt può vantare una continua e regolare collaborazione con la Commissione Europea, l’organo esecutivo che rappresenta l’UE sulla scena internazionale cui compete principalmente redigere le proposte di nuovi atti legislativi, attuare le decisioni del Consiglio e del Parlamento europeo e gestire le politiche e i finanziamenti comunitari.
Superata la dura selezione e ottenuta la qualifica di fornitore esterno di servizi di traduzione, Intrawelt ha da oltre un anno l’onere e l’onore di tradurre in diverse lingue per questa importante istituzione testi di varia natura che spaziano da relazioni commerciali, linee guida, regolamenti e aggiornamenti di direttive.

Tradurre per la Commissione Europea significa anche avere grande attenzione per i temi trattati e per la relativa terminologia specifica del settore di riferimento, oltre a saper utilizzare l’idioletto tipico di tali istituzioni (il cosiddetto ‘comunitarese’). Come ogni lavoro di traduzione professionale che si rispetti, è fondamentale mantenere un elevato livello di correttezza, accuratezza e consistency nel testo, ma in questo caso diventa indispensabile compiere ricerche attente, andando a reperire testi ufficiali già pubblicati e disponibili sul web. Su EUR-lex, ad esempio, si possono consultare gratuitamente testi ufficiali di ogni tipo (la Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, trattati, direttive, proposte legislative, accordi internazionali, ecc.), tradotti nelle lingue dei vari Stati membri.

Dati gli stringenti requisiti in termini di conformità e compliance con memorie di traduzione, glossari terminologici, istruzioni e riferimenti messi a disposizione dalla stessa Commissione Europea, ogni singolo lavoro di traduzione viene poi sottoposto all’esame attento di unità linguistiche predisposte dalla Direzione Generale Traduzione (DGT) che comunicano successivamente al fornitore la loro valutazione, corredata da un feedback e da un estratto del documento tradotto con in evidenza le correzioni e le migliorie apportate.

Ça va sans dire: il nostro track record per i progetti svolti per la DGT della Commissione Europea è finora impeccabile.

Seguite le pagine Facebook, LinkedIn, Twitter e Instagram per tenervi aggiornati sui nostri contributi o contattateci al seguente form per chiedere informazioni sui nostri servizi.
Volete tenervi aggiornati sui contenuti pubblicati? Iscrivetevi alla nostra newsletter!